Si segnala che tra il 18 novembre 2026 e il 18 dicembre 2026, sarà possibile presentare domanda di finanziamento per il nuovo Bando Internazionalizzazione 2026 della Regione – Azione 1.3.1 ”Sostegno alle PMI-export”. La misura stanzia oltre 15 milioni di euro provenienti dal PR FESR 2021-2027 (Azione 1.3.1) per sostenere le micro, piccole e medie imprese (MPMI), in forma singola o associata aventi una sede in Toscana ed operanti in numerosi settori del Manifatturiero, Turismo e commercio, nei percorsi di export e inserimento nei mercati extra UE con l’obiettivo di sostenere gli investimenti finalizzati alla internazionalizzazione delle imprese, eventualmente abbinati anche alla acquisizione di servizi di innovazione e digitali.

La valutazione delle domande è a graduatoria che sarà stilata al termine del periodo di 30gg.

Al momento della presentazione della domanda l’impresa potrà scegliere se partecipare:

  • ai sensi del regime De Minimis oppure (se avesse ad esempio già raggiunto la capienza massima)
  • ai sensi del regime GBER (art. 18-19, 28)

La scelta del regime di aiuto è vincolante per l’intero progetto e non potrà essere modificata successivamente alla presentazione della domanda.

Il contributo consiste in una sovvenzione a fondo perduto, erogabile anche nella forma di voucher, fino ad un massimo del 50% delle spese di investimento ritenute ammissibili. L’intensità dell’aiuto è determinata dalla tipologia dei servizi e della dimensione d’impresa. È prevista anche una maggiorazione del 10% per aiuti in De Minimis alle imprese che non abbiano un bilancio depositato o che non siano tenute al deposito di bilancio.

Il costo totale di progetto va da un minimo di 10.000,00€ ad un massimo differenziato sulla base della forma (singola o aggregata) e dimensione d’impresa e delle tipologie di servizi (per un maggiore dettaglio si rimanda alla Tabella A2 contenuta nella Delibera)

Sono ammissibili i costi per:

  • Servizi all’internazionalizzazione elencati nell’Area C del Catalogo (min. 60% del progetto);
  • Servizi qualificati di supporto all’innovazione commerciale per il presidio strategico dei mercati, di supporto alla digitalizzazione, di supporto della sostenibilità elencati nel Catalogo; (integrabili ai servizi dell’Area C – max 25% del progetto)
  • Personale (10% dei servizi C e solo in caso di applicazione del Reg. De Minimis)
  • Spese generali (7% del totale progetto e solo in caso di applicazione del Reg. De Minimis)
  • Nel caso di scelta di regime GBER non sono ammissibili i costi del personale e le spese generali

Per maggiore dettaglio sulle caratteristiche vi invitiamo a prendere visione Bando, la pagina specifica contentente tutti gli alleagati o a contattare: